
IL PROGETTO
La soluzione standard, che può anche essere adattata a specifiche esigenze, è composta da una UNITA' FISSA , costituita o da un Badge e/o da un Tag (un piccolo Dischetto della dimensione di una moneta da 0,50 euro) contenente un minuscolo Microchip a tecnologia RFID , da collocare nell'abitazione dell'Assistito e da una UNITA' PORTATILE (simile ad un telecomando di un auto) assegnata in dotazione ad ogni Assistente Domiciliare.Entrambe le Unità , sia Fissa sia Portatile, sono identificate tramite un proprio Codice Univoco e sono collegate alla relativa Anagrafica a cui corrispondono (Fissa<--->Assistito , Portatile <--->Assistente).
Ogni Assistente Domiciliare, all'inizio ed alla fine della propria attività presso un qualsiasi Assistito, deve semplicemente premere il Tasto della propria Unità Portatile ed avvicinarla all'Unità Fissa (Badge e/o Tag) presente presso ogni Assistito. Questo semplice gesto "garantisce" l'effettiva presenza in quell'orario di quel Assistente Domiciliare presso quel preciso Assistito.
Ogni rilevazione registrata nell'Unità Portatile che certifica una prestazione è costituita dal Codice dell'Assistito a cui è stata prestata e dalla Data (gg/mm/aa) con il relativo orario (hh.mm) in cui è stata prestata.
Segnaliamo che la stessa Unità Fissa (badge e/o Tag che sia) lasciata presso l'Assistito può essere utilizzata indifferentemente utilizzata sia per certificare la durata dell'intervento di Assistenza Domiciliare sia l'effettivo orario di consegna dei pasti all'Assistito che fruisce anche di questo servizio.
In occasione della normale riunione settimanale di coordinamento con le Assistenti Sociali , i dati relative alle presenze registrate nelle singole Unità Personali in dotazione delle Assistenti Domiciliari, vengono poi "scaricate" o direttamente sul Personal Computer dell'ente controllore o possono essere localmente raccolte tramite una apposita Unità Portatile di Raccolta e Trasmissione (Concentratore)
L'Unità di Raccolta oltre a permettere di scaricare le Apparecchiature Portatili e di ripulirle dei dati presenti nella loro memoria, permettendo di ricominciare a registrare le Assistenze prestate nel periodo successivo ( ricordiamo che un'unità portatile può comunque contenere più di 8.000 rilevazioni prima di richiedere di essere scaricata) prevede anche la possibilità di trasmetterle tramite un modem esterno a lei collegata direttamente al PC centrale, permettendo di gestire facilmente anche i casi in cui i punti di scarico e raccolta delle registrazioni siano lontani dal PC Centrale.
Per una soluzione ancora più sofisticata è possibile utilizzare delle Unità Fisse (Badge e/o Tag) dotate di una propria memoria, nella quale vengono mantenute le ultime 25 registrazioni fatte su quella Unità Fissa, ovvero di mantenere in memoria i Codici ed i relativi Orario di Intervento prestati le ultime 25 volte, permettendo quindi ad un eventuale supervisore (assistente sociale del comune e/o responsabile del servizio) di "leggere" direttamente presso l'Assistito la storia delle ultime 25 prestazioni effettuate, utilizzando una Unità Portatile, semplicemente configurata in modalità lettura invece che nella normale modalità di scrittura. e collegata ad un Palmare (PDA) sul cui schermo compare l'elenco degli orari delle ultime 25 prestazioni fornite associate aii Codici degli Assistenti Domiciliari che le hanno prestate
Alcuni Casi reali nel campo dell'Assistenza Domiciliare
Il Comprensorio della Val di Non (C6) della Provincia Autonoma di Trento è l'ente funzionale che raccoglie 36 comuni della Val di Non ed ha intrapreso dall'inizio del 2004 un progetto che mira alla gestione informatizzata dell'assistenza sociale e domiciliare e della consegna dei pasti caldi utilizzando le più avanzate tecnologie informatiche.
Il Progetto ha individuato tre Aree di Intervento , Area Amministrativa , Area Territoriale di Raccolta Dati ed Area Cartella Sociale, che sono gestite via Internet da un qualsiasi PC dotato di un browser a prescindere dalla propria ubicazione fisica.
In questo progetto è stata realizzata anche una interfaccia ad hoc per poter leggere e scaricare i dati presenti nelle Unità Portatili (in dotazione agli Assistenti Domiciliari) anche utilizzando un telefono cellulare (Nokia) sul quale cellulare è previsto che possano arrivare anche gli aggiornamenti dei Piani di Servizio che interessano quel determinato Assistente Domiciliare
Il progetto prevede ,a regime, l'utilizzo di circa 50 Assistenti Domiciliari, coordinate da 4 Assistenti Sociali che forniscono l'Assistenza Domiciliare a circa 300 Assistiti sparsi in tutta la Val di Non (Cles e Comuni limitrofi).
La Cooperativa CREMONA SOLIDALE fornisce l'Assistenza Domiciliare nel territorio di competenza della USL di Cremona, sia direttamente sia coordinando l'attività di altre 6 cooperative sociali della zona, utilizzando dall'autunno 2004 le ns. apparecchiature portatili , fornite in dotazione alle Assistenti Domiciliari ed ha scelto di utilizzare, per l'identificazione dei propri Assistiti , i Badge ( come ha fatto il Comprensorio della Val di Non) lasciati in "dotazione" all'Assistito.
In questo particolare caso , Winit ha fornito anche il servizio di elaborazione dei dati e la Cooperativa si limita ad inviare a Winit i dati scaricati localmente dalle Unità Portatili, mentre l'elaborazione, la manutenzione e la generazione di tutta la relativa reportistica viene fatta da Winit ed inviata via email alla Cooperativa stessa senza che il relativo personale abbia dovuto imparare ad utilizzare ed installare sui propri computer nessun SW particolare.
Il progetto sta coinvolgendo circa 130 Assistenti Domiciliari, di cui circa 40 sono Dipendenti di Cremona Solidale, mentre gli altri 90 Assistenti Domiciliari appartengono ad altre 5 Cooperative che forniscono l'Assistenza Domiciliare a circa 400 Assistiti sparsi in circa 20 Comuni della provincia di Cremona.
La KCS di Agrate (MI) fornisce invece sia l'Assistenza Domiciliare sia la Distribuzione dei Pasti a più di 200 Assistiti distribuiti nell'area di competenza dell'USL di Treviglio (MI), utilizzando circa 30 Assistenti Sociali .
In questo caso è stato invece scelto di utilizzare , al posto dei badge dei due casi precedenti, i TAG, posizionandoli sullo stipite interno della porta dell'appartamento dell'assistito, evitando così i "tempi morti" che si potrebbero verificare tra l'entrata in servizio dell'Assistente Domiciliare presso l'Assistito (apertura della porta di ingresso) e l'effettiva timbratura effettuata sul badge lasciato all'Assistito ed al tempo stesso certificare l'effettivo termine della prestazione , coincidente con il momento di chiusura "fisica" della porta del luogo di intervento.